Fondi a cedola, si guadagna fino al 4% all’anno

I fondi a cedola piacciono perché promettono un reddito periodico dal proprio investimento. Una buona alternativa ai titoli di Stato che in questo periodo rendono davvero poco.

BOOM DELLA CEDOLA – Questi prodotti, spiega La Stampa, arrivano a far incassare rendimenti intorno al 3% ma ci sono anche intorno al 4%. In più consente anche di gestire l’emotività perché ottenere una monetizzazione immediata dell’investimento aiuta a svincolarsi dall’ansia dei risultati di breve periodo. Risultato? Che secondo i dati di Assogestioni i fondi a cedola si piazzano nelle prime posizioni in termini di raccolta.

DI COSA SI TRATTA – Cosa sono? Si tratta di fondi comuni che raccolgono il denaro durante un periodo di sottoscrizione che è a termine la somma raccolta viene poi investita per un periodo di tempo determinato, generalmente compreso tra i 3 e i 7 anni. Prevedono la distribuzione di cedole periodiche ai sottoscrittori che possono essere annuali, semestrali o anche su periodi più brevi.

I RISCHI – Ma occhio ai rischi. Alcuni fondi hanno cedola variabile e la indicano chiaramente nel prospetto. Vuol dire che lo stacco periodico riflette l’andamento della gestione realizzato dal fondo dagli investimenti in obbligazioni. In altri casi viene offerta una cedola fissa. Qui il rischio è che se il fondo non raggiunge le performance previste vada a sottrarre dal capitale investito la cedola promessa.