Dopo l’annata deludente il Napoli si dovrà rifare. Il club è infatti impegnato su tre fronti: stadio, sponsor e area tecnica. Se sulla questione stadio però tutto si valuterà entro il 30 giugno, sul fronte sponsorizzazioni, ci sono le prime novità.
ANCORA ACQUA LETE – Per l’undicesima stagione di fila, il marchio del club partenopeo sarà legato a quello dell’Acqua Lete. Secondo indiscrezioni raccolte da Calcioefinanza.it, il nuovo accordo prevede, una cifra di 6 milioni, come le due precedenti stagioni, per il Napoli, con l’opzione di rinnovo automatico per la stagione successiva. All’interno del nuovo contratto tra il Napoli e l’Acqua Lete c’è però una clausola la quale prevede che, nel caso uno dei due non fosse più interessato a continuare nella stagione successiva la partnership commerciale, può richiedere la rescissione entro sessanta giorni dalla fine della stagione 2015/2016. Quindi, De Laurentiis, dopo l’accordo di 8 milioni per 5 anni con la Kappa, rinnova per 6 milioni annui l’accordo con l’Acqua Lete, soldi freschi che, seppur inferiori alle cifre che percepiscono dagli sponsor Juventus, Inter e Milan, saranno sempre utili per sistemare i conti della società partenopea.
IL NUOVO ALLENATORE? – Napoli però come detto che si è mossa anche dal punto di vista tecnico. Infatti, il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha ufficializzato l’arrivo di Sarri sulla panchina azzurra per la prossima stagione con opzione per il secondo anno. Il tecnico toscano percepirà un ingaggio di 1,4 milioni all’anno ed avrà con se, come allenatore in seconda, Calzona e come preparatore atletico Sinatti. Al momento però, gli ingaggi dei due preparatori voluti dall’ex tecnico dell’Empoli non sono stati ancora resi noti dal Napoli. Dunque, accordo con Kappa e Lete per sistemare il fronte sponsorizzazioni, accordo con Sarri per dare una guida tecnica alla squadra e primo accordo con il Comune di Napoli per lo stadio San Paolo. Adesso non resta altro che programmare il prossimo calciomercato per rifondare al meglio una squadra che deve farsi perdonare dai tifosi una stagione deludente.