Napoli-Lazio, un match che vale più di 40 milioni di euro

Napoli-Lazio sarà un match fondamentale per le due squadre. In ballo c’è l’accesso ai playoff di Champions League. Domenica sera sul campo del San Paolo ci saranno in palio quasi 45 milioni di euro.

PREMIO UEFA – I famosi “soldi della Champions League”, spiega infatti Calcioefinanza.it, sono composti principalmente da tre voci: premi Uefa, market pool e incassi al botteghino. Partiamo dalla cifra sicura: ogni squadra che accederà ai gironi di Champions riceverà un bonus di 12 milioni di euro, che cresce man mano se si va avanti nella competizione. Ipotizziamo che Napoli o Lazio non riescano a superare il girone. Disputerebbero 6 partite di Champions: per ogni vittoria riceverebbero 1,5 milioni di euro, 0,5 per ogni pareggio. È verosimile che ne vincano due (contro l’ultima del girone) e ne pareggino un paio, perdendo due volte: in questo caso riceverebbero in totale 4 milioni di euro. In più c’è l’incasso al botteghino delle tre partite casalinghe (quattro contando l’andata del playoff): prendendo a riferimento gli incassi del Napoli della Champions 2013/2014, dai 963mila euro col Bilbao ai 2,72 milioni della gara con il Borussia, la Lazio o il Napoli si metterebbe in tasca grazie ai biglietti altri 6,4 milioni di euro. Ricapitolando: uscendo in maniera dignitosa dal primo gruppo, la nostra terza squadra di Champions avrebbe a questo punto già ottenuto dalla Champions 22,4 milioni di euro.

IL MARKET POOL – Ma il grosso arriverà dal market pool, cioè il montepremi legato alla commercializzazione dei diritti tv a disposizione delle squadre italiane. In questa stagione ammontava a 81 milioni di euro, dalla prossima – grazie all’offerta da 660 milioni di Mediaset Premium – arriverà a 110. Questa cifra si divide in due tranche: la prima (55 milioni) viene ripartita in modo fisso tra le tre squadre qualificate in base alla posizione in campionato. Così la Juventus ha diritto al 50% di quella cifra, la Roma al 35%, la terza italiana in Champions al 15%: cioè altri 8,25 milioni di euro che la Lazio o il Napoli si metterà in tasca se passerà i preliminari, indipendentemente dai risultati nel girone.

QUANDO GUFARE CONVIENE – La seconda tranche del market pool (altri 55 milioni) viene diviso in base alle partite disputate nella competizione: più vai avanti, più giochi, più soldi prendi, togliendone alle tue connazionali. Qui ad ogni italiana conviene tifare contro le altre. Quest’anno la Juventus finalista di Champions arriverà a giocare 13 partite, contro le 6 della Roma. Non possiamo sapere dove arriveranno le nostre squadre. Ma possiamo fare delle ipotesi: la peggiore per Lazio o Napoli sarebbe una (improbabile) finale tra Juventus e Roma (a San Siro, tra l’altro), che giocherebbero 13 partite a testa contro le 6 della terza italiana. Alla quale, così, spetterebbero “solo” 10,3 milioni. In caso di disastro italiano (tutte fuori ai gironi), quella seconda tranche di 55 milioni si dividerebbe equamente: 18,33 a testa. Se invece la Juve dovesse arrivare in semifinale e la Roma uscire agli ottavi, la terza italiana otterrebbe 12,7 milioni. Che sommati alla prima tranche del market pool (8,25 milioni) e ai 22,4 dei premi Uefa e del botteghino fanno 43,35 milioni di euro: il vero premio in palio domenica al San Paolo.