I 10 titoli preferiti dagli esperti di Société Générale

Alti rendimenti, euro debole, beta elevati e programmi di ristrutturazione. Sono quattro criteri, oltre al focus sulla Francia, seguiti dagli analisti della banca d’affari per selezionare i titoli europei che meritano il rating buy, con un potenziale di rialzo che può superare il 30%. Ecco le società riportate da Milanofinanza.it.

1. Akzonobel
Target price di 85 euro, del 27% superiore alle quotazioni recenti, per la multinazionale chimica olandese, che offre un rendimento della cedola 2015 del 2,3%. Il titolo tratta intorno a 17 volte l’utile 2015. Negli ultimi 12 mesi il total return è stato del 24,5%.

2. Arcelor Mittal
Il gigante dell’acciaio presieduto da Lakshmi Mittal combina una valutazione attraente (il prezzo/valore di libro è 0,5) a un rapporto rischio/rendimento interessante. Il target price del titolo è 13 euro, che corrisponde a un upside del 34%, a cui si aggiunge un dividend yield 2015 del 4,7%. Il total return degli ultimi 12 mesi è negativo (-15,6%)

3. Renault
La compagnia automobilistica francese guidata da Carlos Ghosn ha realizzato una notevole performance a un anno (total return del 36%) grazie all’euro debole, al calo del prezzo del petrolio, ai risultati di bilancio superiori alle attese, nonostante i rischi crescenti in America Latina e in Russia e ai benefici del Qe. Il prezzo obiettivo del titolo, che capitalizza 28 miliardi di euro, è 111 euro (+22%).

4. Inditex
Target price di 52 euro, che implica un margine di rialzo del 19%, per il colosso spagnolo dell’abbigliamento (marchio Zara) che grazie anche all’effetto dell’euro debole vedrà salire i ricavi a doppia cifra e potrà aggiungere un ulteriore 12% alla crescita del reddito operativo netto (ebit). Il titolo sul listino di Madrid ha un p/e 2015 superiore a 36, a fronte di un p/bv (prezzo/valore di libro) vicino a nove. Il rendimento della cedola è invece modesto (1,7%). Il total return a 12 mesi è 35,6%.

5. Crédit Agricole
La banca francese guidata da Jean-Paul Chifflet è la preferita per diverse ragioni, fra le quali il valore di libro costante, il profilo di crescita superiore alla media e l’esposizione alla ripresa dei mercati del credito dell’Eurozona. Il prezzo obiettivo di 15,4 euro è del 10% superiore alle quotazioni attuali, a cui si somma un dividend yield del 4,3%. Il titolo tratta 10,7 volte l’utile 2015 e 0,7 volte il valore di libro. Negli ultimi 12 mesi ha garantito un total return del 22%.

6. Accor
Nel 2014 ha ristrutturato 48 hotel e recentemente ne ha acquistati cento, completando le prime fasi del piano che porterà a nuovi interventi nel corso dei prossimi. Il target price del titolo è 52 euro (+8%). Il p/e 2015 è 27,4, mentre il p/bv è intorno a tre. Il total return a 12 mesi è 38%.

7. Intesa sanpaolo
Rating buy sul gruppo guidato da Carlo Messina, che può arrivare fino a 3,65 euro (+12%). È secondo gli analisti il modo migliore per scommettere sulla ripresa dell’Italia. Si distingue per la solidità del capitale e la qualità dell’attivo. Attraente anche il rendimento della cedola del 3,8%. Il titolo ha un p/e 2015 di 16,6, mentre il p/bv è 1,1. Negli ultimi 12 mesi ha reso il 42%.

8. Enel
Giudizio positivo sul gruppo guidato da Francesco Starace (40 miliardi di capitalizzazione), con target price 4,80 euro (+14%). Il dividend yield 2015 (3,8%) è uno dei migliori del settore. Negli ultimi 12 mesi ha reso il 3%.

9. Vinci
Il titolo offre un rendimento della cedola del 3,3%, mentre il prezzo obiettivo di 67 euro è del 27% superiore alle quotazioni attuali. L’accordo del gruppo di costruzioni-engineering con il Governo francese permette di ridurre l’incertezza politica. Il total retirn negli ultimi 12 mesi è 0,9%.

10. Aviva
Target price di 700 pence per la compagnia assicurativa Uk che ha una generosa politica dei dividendi, con un rendimento 2015 del 4,2%. La ristrutturazione ha portato molti vantaggi, mentre la generazione di cash resta forte. Il titolo tratta 14,3 volte l'utile e 1,5 volte il valore di libro.