Adsl, telefonia e TV: risparmiare con il canone unico

RISPARMIARE NELLE TLC – Uno per tutti, tutti per uno. Sia provider che utenti possono trarre vantaggio da questo approccio, che nel settore delle telecomunicazioni riguarda Internet, telefonia fissa, telefonia mobile, pay TV e streaming TV, secondo l’ottica del “quad play” sempre più al centro delle strategie di crescita dei vari operatori. Secondo quanto riferisce SosTariffe.it, gli operatori delle tlc negli ultimi anni hanno subito duramente gli effetti della crisi: nel 2013 gli introiti del settore sono scesi di 4,1 miliardi di euro rispetto all’anno precedente, e la diminuzione di ricavi del settore mobile ha cominciato a diventare più cospicua rispetto a quella della rete fissa (rispettivamente -13,9% e -7,5% secondo l’AgCom). Nemmeno la pay tv sta molto meglio, considerando il -2,2% sugli introiti del 2013. Questo 2015 ha visto affermarsi nuovi pacchetti per altrettante possibilità di risparmio finora rimaste inesplorate. Con il suo osservatorio, SosTariffe.it ha potuto stimare il risparmio reale per l’utente finale, relativamente ai servizi di telefonia mobile, pay TV e streaming TV, calcolando il costo medio mensile, il costo totale nel primo anno di attivazione e il costo in cinque anni di utilizzo del servizio per ogni beneficio aggiuntivo, mettendo poi a confronto i prezzi medi riscontrati per l’attivazione congiunta dei servizi e per quella separata. Per quanto riguarda le offerte congiunte Adsl, telefonia fissa e telefonia mobile, che consentono di unire a chiamate e connessione dati una sim per traffico voce, sms e dati, il costo medio mensile è nel primo anno di 32,66 euro, con spesa nel primo anno di 391,3 euro e in cinque anni più di 2.000 euro. Rispetto all’attivazione del servizio singolo, si risparmia il 28,3% su base mensile, il 22,2% su base annuale e il 22,5% dopo cinque anni, per un totale di 116 euro nel primo anno di attivazione.

COME RISPARMIARE – Chi unisce alla connessione dati e alle chiamate fisse anche la pay tv satellitare può risparmiare fino al 43,2% su base mensile e annuale, con convenienza del 20,1%, rispetto alla singola sottoscrizione delle utenze, dopo cinque anni (e relativamente all’offerta più economica del pacchetto base di intrattenimento). Il risparmio quindi si fa sentire soprattutto nel breve periodo, anche naturalmente il prezzo varia anche in base alla composizione del pacchetto tv. Per risparmiare unendo l’Adsl a un altro servizio rimane infine lo streaming TV, in costante crescita e ormai considerato come una delle modalità più promettenti per la fruizione di contenuti televisivi. Uno studio recente ha rivelato che oltre l’80% degli italiani dichiara di visionare più volte a settimana i contenuti TV streaming contro il 79% che guarda solo quella tradizionale. Il requisito fondamentale è però che si abbia a disposizione banda larga e ancora meglio ultralarga: ecco perché molti operatori hanno unito nei loro pacchetti l’attivazione di Adsl e telefonia con quella di alcuni servizi di streaming TV. Questa sinergia porta a spese medie mensili di 33,3 euro e 339,7 euro all’anno, con spesa media di oltre 2.380 euro dopo cinque anni: in questo caso il risparmio rispetto alle attivazioni singole è più basso, il 6,6% il primo anno e l’1,28% dopo cinque anni, a causa della maggiore novità di queste promozioni, la loro diffusione ancora abbastanza scarsa e la minore durata media.