La Svizzera è entrata nella storia. Il Paese elvetico ha infatti collocato il primo bond decennale al mondo, scadenza luglio 2025, con un rendimento medio lordo sotto lo zero al -0,055% per un valore di 232,5 milioni di franchi. Sono stati collocati anche titoli con scadenza 2049 al rendimento dello 0,422%, anch'esso un livello eccezionalmente basso. La scorsa asta di febbraio aveva registrato per i decennali rendimenti allo 0,11%.
IL CAMBIO EURO FRANCO – Il risultato, spiega InvestireOggi.it, è una conseguenza delle ultime scelte della Svizzera, oltre a una particolare condizione dei mercati attuali. Dal settembre del 2011 fino al 15 gennaio scorso, la Schweizerische National-Bank (SNB), la banca centrale svizzera, aveva fissato un cambio-limite di 1,20 tra il franco svizzero e l'euro, in modo che la valuta locale non potesse rafforzarsi oltre quella soglia. Tale politica dovette essere abbandonata 3 mesi fa per le crescenti pressioni rialziste sul mercato del cambio, in gran parte dovute all'attesa del varo del QE da parte della Bce. Da allora, il franco ha guadagnato oltre il 13% contro la moneta unica, attestandosi al momento a un cambio di 1,043. La forte e brusca rivalutazione ha provocato la caduta dei prezzi, già deboli fino alla fine del 2014, tanto che a marzo si è registrato un calo su base annua dello 0,9%, anche se rispetto a febbraio, l'indice è cresciuto dello 0,3%.
IL CROLLO DEI RENDIMENTI – Considerando, quindi, l'inflazione negativa, i rendimenti reali sarebbero più alti. Ciò spiegherebbe in parte il tracollo dei rendimenti elvetici, conseguenza anche dei tassi negativi sui depositi delle banche che la SNB ha portato al -0,75% per disincentivare gli afflussi dei capitali esteri. Ma è probabile che la corsa agli acquisti dei bond emessi dalla Svizzera sia legata anche ad ulteriori attese rialziste del franco, come se gli investitori stranieri credessero che esso sia destinato ad apprezzarsi ancora contro l'euro e le altre principali valute, specie in considerazione degli stimoli monetari in corso di attuazione nell'Eurozona.