6 asset manager che rendono fino al 10%

Sarà l’M&A, l’attivismo degli azionisti e le strategie di self-help perseguite dalle società europee a spingere il settore del risparmio gestito americano nei prossimi 3 anni. Lo dicono gli analisti di Morgan Stanley. Ecco, come riporta Milanofinanza.it, i rating di sei titoli che hanno un dividend yield medio del 7%.

1. Blackstone
Target price di 46 dollari, con un potenziale di rialzo del 19% dalle quotazioni attuali, che nello scenario ottimista arriva a 64 dollari (+66%). Il gruppo, che dispone di un patrimonio vicino a 300 miliardi di dollari, beneficia della crescita elevata e sostenibile degli utili, del forte posizionamento nei principali segmenti di mercato e dello spostamento nell’asset allocation degli investitori verso i prodotti alternativi. Il p/e del titolo è intorno a 9,5 nel 2015 e 2016, con rating overweight (sovrappesare). Il rendimento della cedola (stimata 2,88 dollari nel 2015 e 3,04 nel 2016) sale invece dal 7,5 al 7,9%.

2. Kkr
Alla compagnia fondata nel 1976 è stato assegnato il rating overweight (sovrappesare) con prezzo obiettivo 29 dollari (+27%). Il punto di forza del gruppo è il modello di business che riuscirà a generare una crescita degli utili (23% nel 2015-2017) e del patrimonio (13% cagr) superiore alla media. Nell'ipotesi bullish il target price è 42 dollari (+84%). Il titolo tratta 8 volte gli utili attesi nel 2015 e 7,4 quelli del 2016. Il dividend yield 2015 e 2016 è 10%, a fronte di una cedola stimata 2,30 dollari.

3. Oaktree Capital
Gli analisti hanno ribadito il positivo (overweight) sulla società specializzata in investimenti alternativi. Il prezzo obiettivo di 65 dollari implica un margine di crescita del 26%, che nello scenario ottimista sale a 88 dollari (+71%). Il titolo è scambiato con un multiplo di 12 sugli utili 2015 e di 10,4 su quelli del 2016. A fronte di un dividendo stimato 3,36 dollari quest’anno e 3,87 nel prossimo, il rendimento sale dal 6,5 al 7,5%.

4. Apollo Global Management
Il gruppo Usa ha minori potenzialità di rialzo rispetto ai competitor a causa della più debole crescita attesa degli utili nei prossimi anni e della più lenta raccolta. Il target price di 23 dollari è del 7% superiore alle quotazioni recenti, ma i rischi di ribasso sono notevoli. Il titolo tratta 11,5 volte gli utili attesi nel 2015 e 9,9 quelli del 2016. Il dividend yield è 9,1% nel 2015 e 8,8% nel 2016, a fronte di una cedola stimata rispettivamente 1,96 e 1,88 dollari. Il rating è underweight (sottopesare).

5. Carlyle group
Il gruppo fondato nel 1987 merita un prezzo obiettivo di 32 dollari (+16%). Il titolo oltre ad avere un rapporto rischio/rendimento interessante viene scambiato con multipli (p/e di 10 nel 2016) inferiori alla media. A suo vantaggio gioca anche la bassa volatilità degli utili. Nello scenario ottimista il target è 41 dollari (+48%). Il rendimento della cedola passa invece dal 7,7 all’ 8,4%. Il rating è equalweight (peso in linea con il mercato).

6. Ares Management
Il giudizio è neutrale (equalweight) sulla mid cap Usa. Il target price è 21 dollari, con un potenziale di rialzo del 17%, che nello scenario ottimista arriva a 32 dollari (+79%). Il p/e del titolo è 11,2 nel 2015 e 8,7 nel 2016. Il rendimento della cedola (stimata 0,89 dollari nel 2015 e 1,19 nel 2016) sale invece dal 5 al 6,6%.