Limitare le spese in conto capitale, assumere nuovo personale solo se davvero indispensabile e provare a rinegoziare con le controparti. Sono solo alcune delle raccomandazioni che i fondi di private equity in queste settimane trasmettono ai manager delle società partecipate. Una prudenza dettata dalla sensazione che la recessione non tarderà ad arrivare.
Dopo dieci anni di crescita consecutiva, negli Stati Uniti è diffusa la convinzione che una correzione sia dietro l’angolo. Uno scenario che avrebbe conseguenze molto negative in Europa, dove in questi anni si è registrata una crescita asfittica.