5 azioni da comprare per il vostro portafoglio

Diversi fattori segnalano un consolidamento della ripresa economica: l’euro debole, il Qe della Banca centrale europea. E l’influsso sui mercati è sicuramente positivo. Ecco, secondo gli analisti di Société Générale, come riporta Milanofinanza.it, i titoli che meritano il rating buy e quelli da evitare.

1. Linde
Al gruppo chimico tedesco è stato assegnato il target price di 220 euro, che implica un potenziale di rialzo del 13,5%, mentre il dividend yield 2015 è 1,8%. Il titolo tratta 21 volte l’utile 2015 e 19 volte quello del 2016. I risultati del primo trimestre 2015 saranno annunciati il 30 aprile 2015. Negli ultimi 12 mesi il total return (performance+rendimento della cedola) è stato del 40%.

2. Enel
Gli analisti hanno ribadito il giudizio buy (comprare) sul gruppo guidato da Francesco Starace, sulla base di previsioni che sono in linea con il consensus fino al 2016 e superiori del 10% dal 2017 in poi. Il prezzo obiettivo di 4,80 euro è del 16,5% superiore alle quotazioni recenti. Negli ultimi 12 mesi il titolo, che capitalizza oltre 38 miliardi di euro, ha realizzato un total return del 5%.

3. Eni
Nonostante il taglio del dividendo 2015 (0,8 euro rispetto alla cedola di 1,12 euro pagata quest'anno), la sospensione del programma di buy back e il crollo del prezzo del petrolio sul gigante petrolifero è stato mantenuto il rating buy, con target price 18 euro, contro una quotazione attuale di 15,4. I risultati del primo trimestre saranno annunciati il 29 aprile.  Il total return a 12 mesi è negativo (-6%).

4. Campari
Target price di 7,30 euro (+12%) per la società guidata dal Bob Kunze-Concewitz, che ha chiuso il 2014 con un utile netto di 128,9 milioni di euro, in calo del 13. Il cda ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per azione. Il total return del titolo negli ultimi 12 mesi è stato del 13,7%.

5. Renault
I risultati 2014 della casa automobilistica (25,7 miliardi di euro di capitalizzazione) guidata da Carlos Ghosn giustificano il rating positivo in vista degli sviluppi favorevoli attesi nel 2015 e 2016 sia sul fronte dei ricavi sia della redditività. Rivisto al rialzo il prezzo obiettivo da 90 a 105 euro contro quotazioni recenti intorno a 87. Il rimbalzo del prezzo di Nissan a 1.300 yen (+23% la performance da inizio anno, +35% in euro) sta inoltre incrementando il nav (net asset value) di Renault. Il total return del titolo a 12 mesi è superiore al 33%.