Borse: vincono i fondi azionari e i prodotti in dollaro

Dagli Usa all’Europa fino ai Paesi emergenti: il 2015 per le borse è partito con il piede giusto.

FONDI AZIONARI – Per gli investitori in euro, spiega La Stampa, che hanno in portafoglio fondi azionari è dunque un buon momento, che diventa ottimo per chi ha in portafoglio prodotti in dollari. L’euro a 1,21 è infatti svalutato del 19% da un anno fa e del 6,66% da inizio anno. La performance degli azionari Usa è in testa nella classifica a un anno degli indici Fideuram con +33,6%. I fondi sulle Borse europee stanno dando il 14,2% a un anno, grazie al +13,5% dal primo gennaio. E in parallelo vanno i fondi di Eurolandia con +13,75% su un anno, guadagnato con il +14,6% dal primo gennaio. I fondi su Piazza Affari sono al +9,94% annuo, tutto dovuto al +17% del primo bimestre del 2015.

MALE I MONETARI IN EURO – Anche chi ha fondi obbligazionari in dollari sta vivendo un buon momento. Gli obbligazionari dei Paesi emergenti guadagnano il 7,59% a un anno, superati dai fondi in bond governativi internazionali con il +16,27%, e dagli obbligazionari dell’area del dollaro, a +19,94% sui 12 mesi e +6,41% da inizio 2015. I fondi flessibili sono relegati in coda, con il +5,57% a un anno e il +3,18% dal primo gennaio. Peggio hanno fatto i fondi investiti nel mercato monetario in euro.