Investire a Parigi? Ecco 10 mid cap vincenti

Secondo gli analisti di Société Générale il listino di Parigi ha notevoli spazi di ulteriore crescita. E non solo sul segmento blue chip. Vale la pena infatti seguire i titoli a media capitalizzazione, che hanno un potenziale di rialzo che può arrivare al 40%. Ecco quali, come riporta Milanofinanza.it.

1. Air France–KLM
Target di 10,4 euro, che implica un potenziale di rialzo del 44%, per la compagnia aerea guidata da Alexandre De Juniac che ha annunciato risultati 2014 in linea con le attese, ma che è stata piuttosto vaga sul 2015, visto che non ha comunicato l’obiettivo di ebitda (reddito operativo lordo). Il titolo, che capitalizza 2,2 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi un total return negativo (-22,5%).

2. Eramet
Sul gruppo minerario che produce nickel, manganese ed acciai speciali il prezzo obiettivo è 126 euro, del 38% superiore alle quotazioni attuali, a cui si aggiunge un rendimento della cedola 2015 dell'1,1%. Negli ultimi 12 mesi il total return del titolo sul listino di Parigi è stato del 30,3%.

3. Worldline
Alla società guidata da Gilles Grapinet, leader europeo nel software per i pagamenti elettronici, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 22 euro. Il margine di crescita è del 33%, a cui si aggiunge un rendimento della cedola 2015 dell’1,4%. Nel 2014 ha registrato un incremento dei ricavi del 2,8% e del reddito operativo lordo (ebitda) del 6%, a fronte di un margine del 18,7%, mentre l’outlook 2015 è stato in linea con le attese.

4. Criteo
Target price di 50 euro, del 29% superiore alle quotazioni attuali, per il gruppo specializzato nella pubblicità web. Gli unici rischi sono rappresentati da cambiamenti nella regolamentazione del settore e dall’aumento della competitività. Negli ultimi 12mesi il total return del titolo, che capitalizza 2,3 miliardi di euro, è 24,6%.

5. Imerys
I risultati 2014 del gruppo specializzato in materiali da costruzione e guidato da Gilles Michel, hanno evidenziato miglioramenti sia sul fronte dei ricavi sia della redditività, segno che la strategia di sviluppare prodotti innovativi sta dando frutti. Il dividendo sarà incrementato del 3% in linea con le attese. Il target price di 76 euro implica un potenziale di rialzo del 13,4%. Negli ultimi 12 mesi il titolo ha reso (total return) il 6%.

6. Orpea
Target di 65 euro, che implica un potenziale di rialzo dell’11%, per la società specializzata nell’assistenza sanitaria a domicilio. I ricavi sono cresciuti lo scorso anno del 21,2% e quest’anno dovrebbero aumentare del 18,6%. Il titolo, che capitalizza 3,2 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi un total return del 36,5%.

7. Vicat
Il gruppo, che opera nel settore dei materiali da costruzione, merita un prezzo obiettivo di 71 euro, dell’11,5% superiore alle quotazioni attuali, a cui si aggiunge un rendimento della cedola 2015 del 2,8%. Negli ultimi 12 mesi il total return del titolo è stato del 12,8%.

8. Ingenico
Alla società high-tech guidata da Philippe Lazare, che opera attraverso i business Smart Terminals, Payments Services e Mobile Solutions, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 112 euro. Il margine di crescita è del 13,2%%, a cui si aggiunge un rendimento della cedola 2015 dell’1,4%. Il total return a un anno è del 49%.

9. STMicroelectronics
La società guidata da Carlo Bozotti merita un target price di 9,5 euro, che implica un potenziale di rialzo del 20%, a cui si aggiunge un dividend yield 2015 compreso fra il 4 e il 4,5%. Il titolo, che capitalizza 6,8 miliardi di euro, ha realizzato negli ultimi 12 mesi un total return del 35,5%.

10. Alstom
Il gruppo guidato da Patrick Kron, e specializzato nei treni e nei sistemi di trasporto, ha siglato di recente un contratto con la Svizzera del valore di 115 milioni di euro per l'alta velocità. Il target price di 32 euro è del 12,3% superiore ai prezzi recenti, mentre il dividend yield è nullo. Negli ultimi 12 mesi il total return del titolo sul listino di Parigi è stato del 45%.