Piazza Affari: ecco i dividendi più generosi

Piazza Affari è pronta a staccare una cedola da 17 miliardi. La Borsa di Milano, sottolinea il Corriere Economia, si conferma una delle più generose in Europa. In media le blue chip di Piazza Affari distribuiranno un coupon del 3% quasi il doppio rispetto a quello del Btp a 10 anni e addirittura superiore a quello dei titoli del Tesoro trentennali.

AZIONI GENEROSE – La Popolare di Milano ha già comunicato l’intenzione di premiare i propri azionisti con un dividendo di 2,2 centesimi, che vale a prezzi di oggi un rendimento del 2,6%. Secondo le stime degli analisti, si rivedranno anche Mediaset e Finmeccanica, che nel 2014 avevano invece lasciato i propri soci a bocca asciutta. Restano fuori una decina di società prevalentemente del settore bancario ancora alle prese con un processo di risanamento e di rafforzamento patrimoniale. Anche Saipem ha appena annunciato che non pagherà il dividendo.

DIVIDENDI AL TOP – In cima alla lista spicca Unipol con un rendimento del 6,7% oltre quattro volte rispetto a quello del Btp a 10 anni. La cedola sarà di 17,5 centesimi, in leggero calo rispetto a quella precedente di 20 centesimi. Poi Snam che promette il 5,8% e Tena il 5,1%. Per tutti si tratta di stime, non si annunci ufficiali.

BANCHE E ENI – Sono coupon certi, invece, quelli di Intesa Sanpaolo e Ubi Banca. Gli analisti non si aspettano dividendo da parte di Banco Popolare e Bper. Come già accaduto nel 2014 Telecom Italia distribuirà il dividendo solo agli azionisti di risparmio. Non dovrebbero cambiare, infine, le abitudini di Eni, che dirà la sua parola definitiva sulla cedola futura a metà marzo. Nel frattempo il 5 maggio verrà distribuito il dividendo di 56 centesimi che si va ad aggiungere all’acconto già versato il 22 settembre scorso, per un totale di 111 centesimi.