Come e chi guadagna investendo anche sui tassi sottozero

Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, si possono anche fare soldi investendo sui tassi sottozero. Come fanno notare gli esperti di Morgan Stanley, infatti, in tutto il mondo a fine gennaio 3600 miliardi di dollari in titoli di Stato avevano tassi negativi. Acquistarli significa perdere soldi. E allora chi li compra? E perché?

L'effetto deflazione
Acquistare titoli di Stato con tassi negativi può risultare un affare se alle porte c'è una pesante deflazione. In quel caso il rendimento reale dei bond (ossia quello nominale unito all'inflazione) può risultare positivo. Se infatti, per esempio, il titolo di Stato X rende -0,1% ma l'inflazione dello Stato X è negativa per lo 0,5%, alla fine il rendimento reale sarà positivo di circa lo 0,4%.

L'effetto rafforzamento valutario
Acquistare titoli di Stato con tassi negativi può risultare un affare anche nel caso si preveda un rafforzamento della valuta di riferimento: chi acquista titoli di Stato elvetici o danesi punta, per esempio, su una rivalutazione rispettivamente del franco svizzero o della corona danese, il primo ormai “sganciato” dall'euro.

L'effetto quantitative easing
Si può guadagnare acquistando titoli di Stato con tassi negativi anche se la banca centrale di riferimento taglia i tassi o avvia un quantitative easing, come hanno fatto ormai tutte le principali istituzioni monetarie mondiali (Federal Reserve, Bank of England, Bank of Japan e Banca centrale europea). In questo caso i rendimenti continuano a scendere generando un guadagno.

Gli acquisti delle banche centrali
Ad acquistare titoli con tassi negativi sono, poi, le stesse banche centrali. A partire dalla Banca centrale europea, che ha chiarito di includere nel suo programma di quantitative easing anche titoli “sottozero”. Come ha fatto nel recente passato anche la Banca del Giappone.

Gli acquisti di fondi passivi o indicizzati
Infine, sono “costretti” ad acquistare bond con titoli negativi anche i fondi passivi o quelli indicizzati, Etf compresi: un universo che solo negli Stati Uniti vale, secondo Jp Morgan Securities, 375 miliardi di dollari.