Gli analisti di Société Générale, scrive Milanofinanza.it, hanno individuato sui listini europei dieci blue chip che rendono più del 3,5% e che meritano
di essere inserite in portafoglio.
1. Royal Dutch Shell
Il gigante petrolifero, che capitalizza 73 miliardi di euro, è sottovalutato. Il titolo, che tratta 15 volte l'utile stimato nel 2015 e 1,8 volte il valore di libro, ha un dividend yield 2015 è 5,7%.
2. Rio Tinto
Il gigante delle commodities, che capitalizza 57 miliardi di euro, tratta 12 volte l'utile stimato nel 2015 e 1,6 volte il valore di libro. Il rendimento della cedola 2015 è 5,5%.
3. Edf
La utility francese, che capitalizza 45 miliardi di euro, tratta 10,2 volte l'utile stimato nel 2015 e una volta il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 5,2%.
4. ArcelorMittal
Il gruppo dell'acciaio, che capitalizza 15 miliardi di euro, tratta 9,5 volte l'utile stimato nel 2015 e 0,4 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 4,9%.
5. Axa
La compagnia assicurativa, che capitalizza 52 miliardi di euro, tratta 8,7 volte l'utile stimato nel 2015 e 0,9 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 4,6%.
6. Credit Agricole
Il gruppo finanziario, che capitalizza 28 miliardi di euro, tratta 8,7 volte l'utile stimato nel 2015 e 0,6 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 4,5%.
7. Aviva
La compagnia assicurativa, che capitalizza 21 miliardi di euro, tratta 12 volte l'utile stimato nel 2015 e 1,7 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 4%.
8. Enel
La blue chip italiana, che capitalizza 38 miliardi di euro, tratta 12,7 volte l'utile stimato nel 2015 e una volta il valore di libro. Il rendimento della cedola 2015 è 3,9%.
9. Vinci
Il gruppo immobiliare, che capitalizza 28 miliardi di euro, tratta 15 volte l'utile stimato nel 2015 e 1,8 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 3,7%.
10. Intesa Sanpaolo
L'istituto di credito italiano, che capitalizza 42 miliardi di euro, tratta 14 volte l'utile stimato nel 2015 e 0,9 volte il valore di libro. Il dividend yield 2015 è 3,5%.