Assicurazioni auto, rivoluzione digitale con maggiori sconti

Secondo quanto riporta InvestireOggi.it, nel 2020 si prevedono che 9 milioni di polizze telematiche, oltre un veicolo assicurato su quattro, con una raccolta complessiva di oltre 3 miliardi euro l’anno.

SERVIZI DIGITALI – I dati saranno maggiore nel 2018, quando su tutti i nuovi modelli di autovetture dovranno essere installati dei dispositivi in grado di rilevare gli incidenti di particolare gravità, tramite sensori analoghi a quelli che oggi attivano gli airbag, e chiamare automaticamente i soccorsi (112) attraverso un sistema vivavoce. A stabilirlo, la normativa europea e-call. L’introduzione di questi dispositivi “nativi” spingerà i costruttori auto a investire sui servizi telematici di bordo, pertanto, oltre all’assistenza in caso di incidente, le case costruttrici potranno erogare servizi di geo-localizzazione, come la ricerca del parcheggio più vicino; controllo remoto dello stato del veicolo e di prevenzione dei guasti; inoltre potranno raccogliere volumi sempre crescenti di dati per profilare i clienti in base allo stile di guida. Tali dati saranno materiale preziosissimo per i player assicurativi, che potranno sviluppare nuove offerte utilizzando i dati forniti direttamente dalle case auto.

RCA TELEMATICHE – Attualmente l’Italia è il primo mercato in Europa per polizze Rca telematiche, con circa 4,5 milioni di scatole nere installate sulle auto, dato rilevato fino al 2015. Le prime installazioni risalgono a metà degli anni 2000, ma è nell’ultimo triennio che i volumi sono cresciuti esponenzialmente. L’applicazione di sconti molto incisivi ha permesso alle compagnie di acquisire un numero crescente di clienti. Inoltre, l’evoluzione del contesto normativo, attraverso il ddl Concorrenza in discussione in questi giorni, dovrebbe ulteriormente sostenere la domanda di polizze telematiche, prevedendo degli sconti sulla polizza Rca legati all’installazione della scatola nera.