Le borse europee sono in attesa della decisione sul Qe che Mario Draghi comunicherà il prossimo 22 gennaio. ecco i titoli che gli analisti della banca d'affari francese consigliano di comprare e vendere sui listini del Vecchio continente, riportati da Milanofinanza.it.
1. Rolls-Royce
Rating sell (vendere) con un prezzo obiettivo 770 pence (di oltre il 10% inferiore alle quotazioni attuali) per il secondo produttore al mondo di motori per jet commerciali, che capitalizza 16 miliardi di sterline. Il target price è stato abbassato (da 800 a 770 pence) dopo la revisione da parte degli analisti delle stime sugli utili dei prossimi esercizi, a causa del peggioramento dello scenario della divisione Marine per il calo del prezzo del petrolio, e della flessione dei multipli di molti competitor. Al target di 770 pence corrisponde un p/e 2016 di 12,2 e un multiplo ev/ebit (valore d’impresa/reddito operativo netto) di 10,2. Negli ultimi due anni la performance del titolo sul listino londinese è stata molto deludente.
2. Brunello Cucinelli.
Target price di 15 euro, inferiore alle quotazioni attuali vicine a 19, per la società italiana famosa per il cashmere. Il prezzo obiettivo è stato ottenuto applicando il sistema del discounted cash flow (dcf) e ipotizzando un margine lordo (ebitda) del 19% dal 2017 in poi. Gli specialisti dell’investment bank francese hanno mantenuto il giudizio negativo, sebbene i risultati preliminari recentemente comunicati sull’esercizio 2014 siano stati in linea con le attese. I ricavi complessivi sono saliti infatti del 10,3% (10,5% a tassi di cambio costanti), ma incrementi superiori sono stati registrati nel Nord America (+12,7%) dove realizza 123 milioni di euro (su un totale di 355,8) e nella Grande Cina (Greater China) in espansione del 33%, ma con valori ancora modesti (20,9 milioni). Il p/e a fine 2015 è 31,2 e il multiplo ev/ebit superiore a 21.
3. Zurich Insurance Group
Alla compagnia assicurativa elvetica guidata da Martin Senn, che capitalizza 45,5 miliardi, è stato assegnato un target di 275 franchi svizzeri. Il prezzo obiettivo è stato ottenuto applicando il metodo della somma delle parti, contro una quotazione attuale intorno a 322. I punti di debolezza sono l’esposizione più elevata rispetto ai concorrenti europei alle linee commerciali Usa, un track record non molto convincente nel controllo dei costi e il venir meno dell’attrattività del rendimento della cedola dopo la performance del 29% registrata dal titolo nel 2014 (il dividend yield scenderà così nel 2015 al 5,5% dal 7% di 12 mesi fa). Le società preferite nel settore sono Aegon , Aviva e Axa .