Niente Local Tax, confermati bonus mobili e elettrodomestici

Nel 2015 non ci sarà la Local Tax, che avrebbe dovuto sostituire Tasi e Imu. Ma per le famiglie italiane il fisco riserverà nel 2015 alcune sorprese “domestiche” positive.

INCENTIVI FISCALI – Confermata, infatti, la possibilità di usufruire ancora per un anno delle detrazioni al 50% per l'acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici. Si possono inoltre fare adeguamenti anti-sismici con uno sconto fiscale del 65%. Come sempre in campo tributario, per usufruire delle opportunità che offre il fisco bisognerà fare attenzione ai dettagli.

DA MOBILI A GRANDI ELETTRODOMESTICI – I lavori di ristrutturazione potranno usufruire anche nel 2015 della detrazione del 50%. La proroga è stata estesa anche all'acquisto di mobili nuovi e di grandi elettrodomestici. Le regole da seguire sono però precise. Per avere lo sconto sui mobili bisogna aver fatto lavori di ristrutturazione, il tetto di spesa globale rimane a 96.000 euro all'interno del quale lo sconto per mobili e grandi elettrodomestici vale solo fino a 10.000 euro. I pagamenti delle ristrutturazioni vanno fatti con bonifico mentre per mobili e grandi elettrodomestici va bene anche il bancomat. Frigo, lavatrice e lavastoviglie dovranno avere almeno la classe energetica A+, per i forni basta la A.

ECOBONUS, VALE ANCHE PER INTERVENTI SISMICI – Anche il bonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili è stato prorogato nel 2015. Varrà anche per gli interventi antisismici.

NIENTE LOCAL TAX – Non arriverà quindi la tassa unica comunale che avrebbe dovuto fondere Imu e Tasi. In attesa di una revisione queste due imposte vivranno un anno di normalità con scadenza a giugno e dicembre. Il governo ha però congelato il tetto delle aliquote, che altrimenti sarebbe salito al 6 per mille per le prime case e che invece resterà al 2,5 per mille (o 3,3 per mille se sono state introdotte detrazioni).