Fisco, niente carcere per evasione sotto i 200mila euro

La dichiarazione infedele sarà punita penalmente solo al di sopra dei 200mila euro, e non più 50mila euro così come avviene ora. Si tratta di una delle principali novità sul Fisco in materia di evasione fiscale.

LE NOVITA’ – Non solo. Nel computo non verranno annoverate la corretta classificazione degli elementi attivi o passivi oggettivamente esistenti, la violazione dei criteri di determinazione dell’esercizio di competenza e la non deducibilità di elementi passivi reali. Attualmente l’ammontare totale degli elementi attivi sottratti a tassazione è superiore al 10% dell’importo degli elementi attivi inseriti in dichiarazione, o comunque, è superiore a 2 milioni di euro.

IL TESTO – Questo uno dei cambiamenti più importanti in materia abuso del diritto e sanzioni previste dalla delega fiscale (legge 23/2014) che il Governo ha intenzione di apportare. Il testo arriverà nelle mani del Cdm la prossima settimana e attualmente starebbe subendo le ultime correzioni del Mef.