Il calo dei tassi d'interesse e l'aumento delle imposte ha fatto scendere i rendimenti dei depositi bancari. Il rendimento massimo offerto dai conti deposito bancari è poco più del 2% lordo che corrisponde a meno dell’1,5% netto. Panorama.it fa il punto della situazione delle varie offerte del mercato e spiega come trovare quei pochi depositi fruttano ancora circa due punti percentuali all'anno, cioè molto più dei titoli di stato come i Bot.
1. Le tasse
Prima di aprire un deposito, bisogna però pesare bene sul piatto della bilancia l'ammontare delle tasse dovute, che rosicchiano i rendimenti lordi. Dal luglio scorso, infatti, il governo Renzi ha aumentato di 6 punti, dal 20 al 26%, il prelievo fiscale sugli interessi dei conti bancari. Inoltre, non va dimenticata l'imposta di bollo, la mini-patrimoniale pari allo 0,2% delle somme in giacenza. Imposte che rosicchiano il rendimento netto.
2. Il vincolo
Un'altra avvertenza da tenere a mente, prima di aprire un conto di deposito, riguarda l'orizzonte temporale dell'investimento. Per ottenere una quantità di interessi superiori al 2% lordo, infatti, i risparmiatori devono per forza aprire un conto vincolato, cioè devono essere disposti a tenere ferme le giacenze per almeno 12 o 24 mesi. Chi vuole disporre dei soldi in qualsiasi momento o intende a depositarli per un periodo più breve (tra 3 e 6 mesi) deve accontentarsi infatti di rendimenti ben più magri, inferiori all'1-1,5% su base annua.
3. Il confronto online
Un buon punto di partenza per trovare i prodotti più redditizi sul mercato, è l'utilizzo dei preventivatori online come Facile.it, Segugio.it e Sostariffe.it. Si tratta di portali web che mettono a confronto i rendimenti e le voci di spesa dei più diffusi conti bancari.
4. Scelta della banca
Tra i conti vincolati a 12 mesi, i preventivatori su internet segnalano come prodotto più redditizio il Deposito Sicuro di Banca delle Marche che offre un interesse del 2,6% lordo (1.72% al netto di tutte le tasse, compresa l'imposta di bollo). Segue il conto offerto da Widiba, la nuova banca online del gruppo Monte dei Paschi, che garantisce un rendimento del 2,1% lordo (corrispondente all'1,35% netto, tenendo conto anche dell'imposta di bollo). In terza e quarta posizione si piazzano un prodotto offerto da Bancadinamica (gruppo Cassa di Risparmio di San Miniato) con un interesse del 2% lordo annuo (1,28% netto) e InMediolanum di Banca Mediolanum (tasso lordo dell'1,7% e tasso netto dell'1,06%, sempre tenendo conto dell'imposta di bollo).