Aumenta la ritenuta fiscale sul bonifico per ristrutturazione edilizia, insieme alla proroga della detrazione 50% e di quella al 65% per lavori di risparmio energetico con la legge di stabilità 2015. Il disegno di legge di stabilità 2015 ha previsto la proroga della detrazione 50% per lavori di ristrutturazione edilizia e di quella al 65% per lavori di risparmio energetico e dall’altra pare ha aumentato la ritenuta fiscale sul bonifico per pagare i lavori sull’immobile.
RITENUTA BONIFICO – Così i contribuenti che nel 2015 eseguono lavori di ristrutturazione edilizia o di recupero energetico, scrive il sito Investireoggi.it, pagheranno i lavori sempre con bonifico bancario o postale, sui cui banche poste opereranno la ritenuta fiscale non più al 4 ma all’8%. Rimangono inalterati gli altri requisiti previsti per la compilazione del bonifico, quindi la causale del versamento, che deve riferirsi sempre all’articolo 16-bis del Dpr 917/1986, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o il numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa, e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il numero di codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.