Ora l’autovelox controlla anche la Rc auto

STANARE GLI EVASORI – Tempi duri per gli evasori dell'Rc auto. I controlli del governo per chi non paga l'assicurazione del proprio autoveicolo passerà ora attraverso l'autovelox, pronto a scovare gli oltre 3,5 milioni di automobilisti senza polizza. Lo scrive il sito www.wallstreetitalia.com ricordando che questo è quanto stabilisce l'articolo 44 della legge di stabilità, la quale prevede che il controllo sulle polizze Rc auto passi attraverso dispositivi telematici e diventi automatico, senza cioè bisogno che le apparecchiature rilevino altre violazioni del codice della strada. Il ddl modifica il codice della strada e lo armonizza al decreto Sviluppo del 2012, stabilendo che per l'accertamento della violazione dell'obbligo dell'assicurazione per la responsabilità verso terzi non è necessaria "la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati o approvati per il funzionamento in modo completamente automatico".

COME FUNZIONA – In questo caso, la documentazione fotografica prodotta costituisce atto di accertamento. Una volta scattata, la foto viene inviata all'archivio integrato della Motorizzazione Civile, che è in possesso dei dati dei certificati Rc auto e quindi è in grado di controllare se quel veicolo è in regola con i pagamenti oppure no. Qualora non lo fosse, al momento si è certi solamente della sanzione, che però non è stata ancora quantificata. In Italia, il fenomeno dei veicoli privi di copertura assicurativa riguarda veicoli da 3,5 (Ania) a 4 milioni (Aci e Motorizzazione), pari a circa l'8% delle auto immatricolate. Il danno per le compagnie assicurative è stimato in 2 miliardi di euro, con un conseguente mancato introito per le casse dello Stato relativo alla quota del premio assicurativo destinata al Servizio sanitario nazionale (10,5% del premio).