LA SCADENZA ULTIMA – I contribuenti che non hanno consegnato il modello 730/2014 al proprio datore di lavoro hanno tempo fino al 31 maggio per presentarlo ad un CAF o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).
Il contribuente che si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato si trova di fronte ad una doppia opzione:
• può consegnare il modello 730 2014 già debitamente e correttamente compilato;
• oppure può chiedere assistenza per la compilazione.
Sia in un caso che nell’altro, il contribuente deve esibire specifica documentazione. Ecco quindi una utile check-list riepilogativa dei documenti da presentare:
• copia del codice fiscale proprio, del coniuge e/o dei familiari a carico e relativi documenti di identità
• copia della dichiarazione Unico o del modello 730 dell’anno precedente
• ultima busta paga del 2014 in possesso al momento della compilazione del mod. 730/2014
• deleghe di pagamento degli acconti Irpef (mod. F24)
• deleghe di versamento dell’acconto e del saldo IMU (mod. F24)
• copia della dichiarazione o della comunicazione IMU
• modelli CUD lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori
• certificazioni di indennità o delle somme erogate da Enti non segnalate al proprio sostituto d’imposta per il conguaglio
• atto di vendita o di acquisto di terreni e/o fabbricati effettuati nel 2013 e nei primi mesi del 2014
• documentazione relativa ad altri redditi posseduti (affitti, dividendi su utili, collaborazioni, prestazioni occasionali, ecc…)
• ricevute e scontrini relativi a spese sanitarie
• interessi passivi su mutui ipotecari per abitazione principale, per altri immobili, per recupero edilizio
• spese per interventi di recupero edilizio
• spese per interventi di risparmio energetico
• spese per arredo immobili ristrutturati
• assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
• assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente
• contributi volontari, contributi obbligatori e contributi relativi a personale domestico
• contributi INAIL casalinghe
• fondi pensione integrativi
• fatture di pagamento per spese funebri
• assegni periodici corrisposti al coniuge esclusa la quota di mantenimento per i figli
• sentenza separazione/divorzio per assegni di mantenimento
• ricevute di versamento di tasse scolastiche scuola secondaria ed universitaria
• spese sostenute per locazioni per studenti fuori sede
• spese sostenute per locazioni di cui alla Legge 431/98
• ricevute e spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza
• ricevute di versamento per erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche,
a vari enti, istituzioni o associazioni, a partiti politici, a enti religiosi
• ricevute per spese veterinarie
• spese sostenute per ragazzi tra 5 e 18 anni per iscrizione annuale o abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine, etc…
• spese sostenute per la frequenza di asili nido
• spese sostenute per contributi per il riscatto del corso di laurea
• documenti relativi immobili e attività finanziarie detenute all’estero
• scelta dell’8 per mille
• scelta del 5 per mille