Operazioni con l’estero, sale la soglia

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE – Dal 2014 per le operazioni da e verso l’estero si alza da 10 a 15mila euro la soglia che fa scattare l’obbligo per gli intermediari finanziari di inviare la comunicazione all’Amministrazione finanziaria. Con il provvedimento firmato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, infatti, la comunicazione diventa necessaria solo per importi pari o superiori a 15mila euro, in linea con la normativa antiriciclaggio, sia che si tratti di un’operazione unica, sia che si tratti di più operazioni tra loro collegate per realizzarne una frazionata. Il provvedimento, inoltre, detta il calendario del nuovo invio e introduce in via amministrativa nuove causali, che mandano in soffitta quelle valutarie statistiche (Cvs), ormai obsolete. Saranno, infatti utilizzate, per la comunicazione dei trasferimenti da e per l’estero, le causali già adottate dagli operatori finanziari per l’Archivio Unico Informatico.