ITALIANI PESSIMISTI – Gli investitori italiani sono sempre più internazionali, continuano a preferire il comparto obbligazionario ma stanno aprendo la porta alle azioni e non disdegnano puntate alternative. Da un punto di vista emotivo, gli italiani sono di fondo pessimisti per sé stessi e le prossime generazioni, sia per l'ambiente economico che lasceranno in eredità sia perché poco convinti di arrivare ad una pensione accettabile all'età desiderata.
MERCATI COMPLESSI – Per di più, di fronte alla possibilità di investire sono spiazzati dalla complessità dei mercati finanziari e – a livello europeo – sono quelli che si dichiarano meno sicuri di comprenderne i meccanismi. È questo il ritratto degli investitori tricolori che emerge da un recente studio realizzato da Legg Mason Global Asset Management, uno dei principali gestori globali, in 20 paesi e attraverso i dati raccolti da oltre 4mila investitori.