PROPENSIONE ALL’ACQUISTO – Negli scorsi giorni l’associazione nazionale che riunisce le imprese operanti nel settore edile, l’Ance, ha diffuso un’analisi legata alla propensione all’acquisto di immobili da parte delle famiglie italiane. Secondo quanto riportato dal portale Immobiliare.it, la prima evidenza emersa dall’analisi, è stata che pensano di acquistare o di ristrutturare casa nel corso del 2014 appena il 6,4% della popolazione, percentuale equivalente a 3.200.000 individui.
MAGGIORI INCENTIVI – Eppure basterebbe davvero poco per arrivare quasi a quadruplicare quella cifra. Stando alle risposte date da chi è stato intervistato da Ance, operando su tre fattori si arriverebbe facilmente ad una propensione pari al 24%. Il primo elemento che convincerebbe molti a impegnarsi nell’acquisto o nella ristrutturazione di un immobile nel 2014 sarebbe la presenza di maggiori incentivi economici.
CLASSIFICAZIONE ENERGETICA – Inoltre, molti italiani sembrano aver capito il valore della classificazione energetica degli immobili e se il patrimonio immobiliare in vendita fosse di una classe energetica superiore, anche questo contribuirebbe alla loro voglia di mettere mano al portafogli impegnandosi nell’acquisto della casa.
ACCESSO AL CREDITO – In ultimo, il terzo fattore far ripartire veramente il mercato immobiliare italiano, e non trasformare i segnali incoraggianti attuali in un fuoco di paglia, è il sostegno delle banche alle famiglie con una più semplice politica di accesso al credito.