La Ue taglia le spese su carte di credito e bancomat

LE COMMISSIONI BANCARIE – Per livellare i mercati e la concorrenza a riguardo, diffondere l'utilizzo della moneta non cartacea e mettere fine ad anni di accuse antitrust e procedimenti, la Commissione economica ha appoggiato la proposta della Commissione Ue, che propone di tagliare tutte le commissioni interbancarie allo 0,3% della transazione per le carte di credito, e allo 0,2% per i bancomat (fino ad un massimo di 7 centesimi). Lo riporta Repubblica.it. Questi limiti, una volta in vigore, si applicheranno sia alle transazioni domestiche che a quelle transnazionali. Ora solo il Parlamento in plenaria dovrà pronunciarsi, e il voto è atteso "in una prossima sessione", riporta la nota ufficiale.

ABBASSARE I COSTI – Tuttavia la delicatezza della questione, che riguarda un mercato del valore di 10 miliardi l'anno (a tanto ammontano le tariffe interbancarie annue in Europa) potrebbe slittare al semestre che inizia il 7 luglio, quello della presidenza italiana. Secondo i promotori dell'iniziativa del Parlamento e della Commissione, abbassando i costi delle banche si abbasseranno anche quelli per i consumatori. E' su questa linea Christian Verschueren, dell'associazione EuroCommerce: "E' un grande risultato, che una volta in vigore abbasserà le commissioni e i prezzi europei, con grandi benefici per esercenti e consumatori".