CREDITI DA ESIGERE – Ignazio Visco deve essere davvero preoccupato per le banche italiane. Lo dimostra la sua proposta della creazione di una bad bank dove concentrare tutti i crediti difficili da esigere. Ma lo dimostrano sopratutto gli ultimi dati sulle sofferenze bancarie che hanno toccato un nuovo record: a dicembre il tasso di crescita delle sofferenze sui dodici mesi è di 24,6% (con una crescita di 1,9 punti rispetto al 22,7% di novembre). Si tratta di un nuovo massimo dal 1998.
LA BAD BANK – Lo fa sapere la stessa Banca d’Italia il cui governatore, Ignazio Visco, ha auspicato la nascita di una bad bank nazionale, cioè una sorta di veicolo-lavatrice in cui convogliare e smaltire tutta la "spazzatura" del sistema il cui controvalore supera i 300 miliardi di euro. Mentre le sole sofferenze lorde delle banche italiane (categoria che riguarda esclusivamente i crediti accordati a un debitore in stato di insolvenza anche non certificata) a dicembre ammontavano a 155,8 miliardi, 6,2 in più dei 149,6 di fine novembre e ben 30,9 in più rispetto ai 124,9 miliardi di fine 2012.