L'OCCHIO DEL FISCO – Occhio al vostro conto corrente. Non siete più i soli che potete vedere i movimenti. Dal primo febbraio ve li guarda anche il Fisco. E non solo si intrufolerà nei 40 milioni di conti di cittadini italiani, ma conoscerà anche polizze assicurative, saldi di carte di credito, investimenti. “Ci limiteremo ai casi più eclatanti”, ha spiegato il direttore delle Entrate, Attilio Befera.
AL VIA IL REDDITOMETRO – L’Agenzia si impegnerà cioè a fare "una preselezione" per cogliere il più possibile nel segno ed evitare errori. L'Agenzia ha assicurato, nell'annunciare che il fisco è pronto all'utilizzo del redditometro e che i controlli non saranno "esagerati". Il meccanismo si basa su un doppio contraddittorio e prevede che il cittadino sia chiamato ad un primo confronto se, in base alla banca dati di cui l’Agenzia dispone, il gap tra il reddito e le spese certe sostenute supera almeno il 20%.