Niente più bancomat dal dentista. Almeno che non sia… Creso

QUESTIONE DI FATTURATO – Dal dentista o dal commercialista non sarà più obbligatorio pagare con il bancomat. La card di plastica dovrà uscire dal portafoglio solo se il professionista fattura più di 300 mila euro all'anno. Con una modifica al decreto il ministero guidato da Flavio Zanonato ha introdotto una deroga all'utilizzo del bancomat negli studi professionali, subordinandolo al luogo in cui avviene la transazione. La nuova direttiva ha disposto poi l'effettiva installazione solo negli studi con un fatturato superiore ai 300 mila euro l'anno. A parte dentisti, chirurghi estetici e notai, dunque, la maggior parte dei professionisti dovrebbe essere libero di accettare ancora denaro contante.