Mutuo prima casa, Abi e associazioni dei consumatori siglano accordo

MUTUO PRIMA CASA – Le famiglie italiane che cercano di risparmiare sulle spese sanno bene che oggi anche trovare un finanziamento sulla casa conveniente è diventato più facile, per esempio si possono porre i mutui migliori del settore a confronto per avere delle condizioni davvero vantaggiose. In un periodo come quello che stiamo attraversando però sapere qual è il miglior mutuo per la prima casa diventa fondamentale se vogliamo avere un risparmio considerevole ma nello stesso tempo anche una buona sicurezza.

L'ACCORDO – Secondo le ultime stime da maggio 2013, sono 10.350 le famiglie che, grazie a un accordo stipulato tra Abi e le associazioni dei consumatori, hanno potuto sospendere per 18 mesi il pagamento delle rate dei mutui, per un controvalore di 988,5 milioni di euro di debito rimasto. Tutto questo grazie al “Fondo di solidarietà per l’acquisto della prima casa”, iniziativa che rappresenta la misura pubblica di raccordo con la moratoria dell’Abi concordata con le Associazioni dei consumatori che è attiva già dal 2010. Questa consente la sospensione del pagamento delle rate dei mutui a 100 mila famiglie, per un controvalore di quasi 11 miliardi di debito residuo. Una manovra che sicuramente è ben accetta da chi si trova in condizioni economiche non favorevoli.

LA CRISI DEL SETTORE – Ci si attendeva una risposta importante dallo Stato, considerata la fortissima crisi che ha colpito l’industria del mattone da ormai diversi anni e le conseguenti ricadute negative su settori che da essa dipendono. Tra i comparti maggiormente penalizzati dalla regressione del mercato edile, quello dei crediti è sicuramente uno dei più altisonanti e significativi; l’intervento del Governo mira anche a restituire linfa a uno dei settori trainanti dell’economia.

LA CONTINUITA' – Con la Legge di Stabilità approvata recentemente dal Governo, secondo quanto auspicato da Abi e dalle Associazioni dei Consumatori, è stata riconfermata la continuità operativa di questo vero e proprio strumento di welfare delle famiglie anche per i prossimi anni. Nello stesso tempo si evita di vanificare il rifinanziamento del Fondo di garanzia per l'accesso al credito per 40 milioni di euro relativo al biennio 2014-2015.

SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE – L’Abi ha commentato: “Soluzioni e risvolti positivi, nel perdurare della crisi che solo attraverso la collaborazione e l’impegno congiunto con istituzioni e consumatori è stato fin qui possibile individuare, adottando le misure più idonee a sostegno delle famiglie nell’accesso al credito e nella sostenibilità delle rate. In particolare, la sospensione delle rate dei mutui in caso di difficoltà, iniziativa che ancora oggi rimane l’unica al mondo”. Questo accordo ha permesso anche di perfezionare il metodo telematico di accesso al Fondo e superare iniziali difficoltà procedurali, facendo salire dal 55% all’81% il livello di domande andate a buon fine che permetteranno ai consumatori italiani di avere accesso al credito.