Inflazione: ai minimi dal 2009 per i tagli delle famiglie alle spese

L’INFLAZIONE DI DICEMBRE – Secondo quanto rileva l’Istat, a dicembre, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza – che compongono il cosiddetto "carrello della spesa" – aumentano dello 0,5% su base mensile e dell'1,3% su base annua, con un'accelerazione di mezzo punto percentuale rispetto al valore rilevato a novembre (+0,8%).

AI MINIMI DAL 2009 – Il tasso di inflazione medio annuo per il 2013 è pari all'1,2% in netta decelerazione rispetto al 3% registrato nel 2012. Si tratta del dato più basso dalla media annua del 2009 quando il tasso era dello 0,9 per cento. Da un’analisi della Coldiretti/Ixè, nel 2013 l'inflazione è calata ai minimi, per effetto della spending review delle famiglie. “Più di due italiani su tre hanno ridotto la spesa o rimandato l'acquisto di capi d'abbigliamento, oltre la metà ha detto addio a viaggi e vacanze, ai beni tecnologici e molto altro ancora”.

VERSO I SALDI – Si teme, perciò, per gli ormai imminenti “saldi di fine stagione, che – come si legge nello studio Coldiretti – sono frenati dalla paura degli italiani riguardo il futuro. Sette italiani su dieci si sentono minacciati dal pericolo di perdere il lavoro e il 53% teme di non riuscire ad avere un reddito sufficiente per mantenere la propria famiglia”.