LE CARTE DI CREDITO – I pagamenti virtuali hanno accelerato il propio volume di traffico negli ultimi anni, sospinti dai mercati online e da un blocco di consumatori a proprio agio con le nuove tecnologie. A possedere una tessera per le transazioni virtuali è un pubblico in crescita. Scegliere lo strumento finanziario più conforme al proprio profilo non è sempre cosa facile ed è consigliabile, prima di sottoscrivere un contratto, porre American Express e i suoi prodotti a confronto con quelli di Visa, Mastercard, ecc., aumentando la propria soglia di consapevolezza.
TRACCIARE LE SPESE – La carta di credito è uno strumento di pagamento pratico quanto immediato. Il suo punto di forza è anche quello di poter tracciare in maniera completa ed esaustiva tutte le spese effettuate che con i contanti altrimenti non sarebbe possibile monitorare. Di fronte a questi benefici, anche il nostro Paese, da sempre reticente alle forme di pagamento elettronico, si sta progressivamente convertendo all’uso delle varie carte di credito del settore.
IL CONFRONTO – Con l’aiuto di SuperMoney, portale di confronto tra tariffe, scopriamo quali sono le tre migliori carte di credito della tipologia a saldo per i consumatori che spendano in media fino a 300 euro al mese e non voglio essere vincolati ad aprire un conto corrente presso l'istituto che emette la carta.
La carta più adatta al profilo sopra considerato è quella di IW Bank. È utilizzabile indistintamente sia sul circuito Visa che su quello MasterCard e non comporta alcuna spesa di gestione.
Al secondo posto troviamo la carta del colosso americano dei circuiti elettronici. Il suo costo annuale è di 15,7 euro, mentre il canone già a partire dal primo anno è di 30 euro, da sommare alle spese periodiche pari a 21,7 euro. È previsto anche un bonus annuale di 36 euro.
A chiudere la classifica troviamo Carta BNL Classic. Chi la richiede dovrà sostenere un costo annuo di 19,3 euro e un canone di 29 euro a partire dal secondo anno dalla sua emissione.