Cambiando gestore Adsl si spende fino a 900 euro in meno con una nuova tariffa

PIU' CONVENIENZA – Un recente osservatorio condotto dal portale SosTariffe.it ha dimostrato che nel 2013 cambiare gestore diventa ancora più conveniente. In effetti, grazie all’aggiornamento delle offerte di molti gestori Adsl, ma anche fornitori di Energia elettrica e Gas, il risparmio ottenibile quest’anno è superiore, in alcuni casi, del 78% rispetto l’anno scorso. Cambiare operatore Adsl, dunque, può portare a un risparmio fino a 900 euro.

LE DIFFICOLTA’ – Alcune persone pensano che sia complicato o costoso cambiare gestore. Tuttavia, la procedura è semplice e non ci sono costi aggiuntivi riguardanti il passaggio (oltre all’eventuale costo di attivazione previsto da ogni offerta). In effetti, grazie alle regole introdotte dall’Autorità garante delle Telecomunicazioni, e alla facoltà di recesso dal contratto prevista dalla legge 40/2007 (nota come Decreto Bersani), la procedura è stato semplificata.

DECRETO BERSANI – Il Decreto Bersani prevede che per contratti riguardanti operatori di telefonia, reti televisive e di comunicazione elettronica venga concesso il diritto al contraente di recedere in qualsiasi momento dal contratto senza alcun vincolo, consentendo inoltre di passare ad altro operatore senza dover affrontare costi aggiuntivi e senza subire ritardi o sottostare a vincoli temporali. Se si è titolare di un contratto Adsl, e si decide di attivare una nuova tariffa con un altro gestore, non è necessario effettuare la disdetta. Per passare di un gestore Adsl all’altro l’unica cosa che serve è il Codice di Migrazione, un codice che il cliente deve richiedere al vecchio provider e comunicarlo al nuovo per attivare l’offerta scelta.

DIRITTO DI RECESSO – Inoltre, c’è sempre la possibilità di esercitare il diritto di recesso dal nuovo contratto. Il diritto di recesso fa riferimento all’articolo 65 e alla delibera 664/06/CONS, art. 5, comma 4, e consente al consumatore di recedere dal contratto entro 10 giorni lavorativi dell’attivazione senza dover pagare penali né multe.

DURATA DEL CONTRATTO – Per quanto riguarda la durata del contratto, alcune offerte Adsl prevedono un vincolo di 12 o 24 mesi, e in altri casi il contratto è a tempo indeterminato. Tuttavia, si ha sempre il diritto di recedere in qualsiasi momento con preavviso di 30 giorni, pagando i costi di disattivazione previsti dal contratto. I costi di disattivazioni non sono le vecchie “penali” che si dovevano pagare prima del Decreto Bersani e che potevano raggiungere cifre molto elevate, ma un costo fisso specificato nel contratto che varia a seconda dell’operatore.