Luce e gas, più tutele per i morosi. Ecco i consigli di Federconsumatori

LE NUOVE MISURE – Quest'anno sono entrate in vigore nuove misure che riguardano le bollette energia elettrica e gas. Si tratta della nuova regolamentazione in materia di morosità in bollette, a partire dalle quali le compagnie fornitrici non potranno più staccare la fornitura luce o gas ai clienti senza aver inviato loro la dovuta comunicazione nei tempi previsti dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il gas. Nel caso in cui il fornitore proceda alla sospensione del servizio senza aver inviato al cliente la comunicazione della costituzione di morosità, dovrà corrispondergli un indennizzo pari a 30 euro.

GLI INDENNIZZI – Se la raccomandata fosse stata correttamente inviata, ma il fornitore abbia proceduto alla sospensione della fornitura, senza rispettare le nuove tempistiche previste, l’indennizzo da corrispondere al cliente sarà di 20 euro. In entrambe le situazioni, comunque, al cliente non sarà mai richiesto un ulteriore corrispettivo per la sospensione o la riattivazione della fornitura luce e/o gas. Federconsumatori invita i cittadini che riscontrano una violazione di queste norme a rivolgersi all’Associazione.

I RECLAMI – “I cittadini che risultassero morosi (che sono in forte aumento a causa della crisi e del caro bollette), prima di vedersi sospendere la fornitura – spiega Federconsumatori in una nota – dovranno ricevere una raccomandata con la comunicazione di messa in mora, in cui sia evidenziata chiaramente la data precisa del giorno d’emissione della comunicazione di costituzione in mora”. In caso di bollette con consumi o conguagli anomali, “prima di avviare la procedura di sospensione delle fornitura, la società dovrà rispondere ai reclami scritti dei consumatori entro 40 giorni (onere a cui, spesso e volentieri, le aziende si sottraggono)”.