I PRIMI CONTROLLI – Per il redditometro oggi, lunedì 19 agosto è il grande giorno. Finito il periodo di “rodaggio”, oggi infatti il sistema verrà fisicamente “acceso”, ed in pochi secondi sarà in grado di sfornare la prima lista dei potenziali evasori fiscali. Quest’ultimo potrà quindi ricevere la notifica dell’Agenzia delle Entrate a presentarsi nei suoi uffici per spiegare come hanno fatto a spendere così tanti soldi dopo aver dichiarato al Fisco così poco già nei primi giorni di settembre.
LE PRIME CONVOCAZIONI – Il sistema sarà in grado di ricostruire le spese "certe" per l'Erario, collegato con oltre cento banche dati oltre che a tutti i principali istituti bancari: la soglia che farà scattare l'attenzione e gli accertamenti sarà quella del +20% tra spese sostenute e redditi dichiarati. Già a settembre, secondo i responsabili dell'Agenzia, si potrebbero diramare le prime "convocazioni" di cittadini chiamati a spiegare le sopravvenute anomalie.
IL DIVARIO TRA NORD E SUD – Proprio nel giorno dell'avvio dei super-controlli fiscali, uno studio pubblicato dal Sole 24 Ore ha compilato la classifica delle province italiane più a rischio-evasione, vale a dire proprio sul rapporto tra reddito ufficiale disponibile e benessere effettivo delle famiglie. Come in precedenti elaborazioni di questo tipo, i maggiori squilibri vengono dalle zone del Meridione, ma con minore stacco rispetto al Nord, che rimane tuttavia la fascia con maggiore fedeltà fiscale.