RINVIO DELL’AUMENTO IVA – La Camera ha dato il proprio sì definitivo al decreto Lavoro-Iva, approvato con 265 sì e 118 no. Con il via libera slitta dunque a ottobre l’aumento dell’aliquota Iva al 22%, mentre resta invariata la copertura legata agli aumenti degli acconti Irpef e Ires (fissati rispettivamente al 100% in via definitiva e al 101% per il periodo d’imposta 2013) e all’introduzione dell’imposta di consumo sulla sigaretta elettronica a partire da gennaio 2014. Si fissa al 110% l’acconto delle ritenute che le banche sono tenute a versare sugli interessi maturati sui conti correnti e depositi.
BONUS ASSUNZIONI – Sul fronte dell’occupazione, il decreto prevede un bonus assunzioni con circa 800 milioni di euro per incentivare in tutta Italia le stabilizzazioni di giovani tra i 18 e i 29 anni d’età. Incentivate anche le assunzioni al Sud, con una dote di 328 milioni per progetti relativi all’infrastruttura sociale e alla valorizzazione dei beni pubblici (80 milioni), mentre i restanti 168 milioni serviranno per attivare borse di tirocinio formativo in favore di giovani, tra i 18 e i 29 anni, che non lavorano e non studiano, residenti o domiciliati nelle otto regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).