Gruppo Creval e Ibl Banca insieme nei finanziamenti contro cessione del quinto

CESSIONE DEL QUINTO – Il gruppo bancario Credito Valtellinese e Ibl Banca hanno concluso un accordo che consentirà ai clienti del gruppo Creval di accedere ai finanziamenti su cessione del quinto dello stipendio e della pensione erogati da Ibl Banca. Lo si apprende da una nota congiunta. La distribuzione, dopo una prima fase sperimentale in alcune filiali, sarà estesa a tutta la rete operativa del gruppo Creval entro l’anno. L’accordo consente ai clienti delle banche del gruppo Creval di richiedere un prestito personale – con durata da 24 a 120 mesi per un importo massimo finanziabile di 50mila euro – con rata mensile trattenuta direttamente sullo stipendio o sulla pensione entro il limite di un quinto del totale percepito.

LA POSIZIONE DEL CREVAL – "L'accordo con Ibl Banca", sottolinea Miro Fiordi, amministratore delegato del Credito Valtellinese, "ci dà l’opportunità di incrementare ulteriormente il credito concesso alle famiglie, che costituiscono, unitamente alle piccole e medie imprese, la nostra clientela di riferimento. La nuova offerta arricchisce la gamma dei prodotti dedicati, come i mutui e i prestiti personali, e affianca le numerose iniziative a favore delle famiglie nell’attuale contesto di riferimento, come la sospensione delle rate dei mutui, i finanziamenti per l’anticipo della cassa integrazione guadagni e altre forme di sostegno promosse da istituzioni locali. Siamo particolarmente lieti inoltre di aver avviato una collaborazione con Ibl Banca, una realtà storica, attiva e qualificata nel settore del credito contro cessione del quinto".

L'ACCORDO VISTO DA IBL BANCA – “Ibl Banca ha seguito nel tempo un percorso strategico molto lineare, acquisendo una forte specializzazione nel settore dei prestiti contro cessione del quinto e preservando la centralità dell’etica nei processi decisionali", dichiara Mario Giordano, amministratore delegato di Ibl Banca. "La partnership con il gruppo Creval è perfettamente complementare in termini di valori e di servizi erogati e ci consente di attivare importanti sinergie con un primario gruppo bancario”.