Ticket sanitari: nuova stangata in arrivo. Gli aumenti riguardano…

Con l’introduzione dei Lea, circa 24 prestazioni che prima erano gratuite ora saranno a pagamento. Lo ha segnalato la Cgil, spiegando che sono in arrivo nuovi ticket sanitari a carico dei cittadini, per un totale stimato di 60,4 milioni di euro.

Con il varo dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) – ovvero le cure e prestazioni garantite ai cittadini gratuitamente o con compartecipazione alla spesa – varie prestazioni di piccola chirurgia finora gratuite.
Quali sono? Si tratta di prestazioni chirurgiche che vanno dalla cataratta al tunnel carpale, dall’ernia al dito a martello, ed includono pure l’impianto e la ricostruzione del cristallino, interventi di artroscopia ed artroplastica. Si tratta, in tutto, come già detto, di 24 prestazioni.

Secondo le stime del ministero con i nuovi Lea si realizzeranno maggiori entrate per il Servizio sanitario nazionale pari appunto a 60,4 mln di euro: in particolare, circa 20 mln si otterranno dai nuovi ticket derivati proprio dallo spostamento di prestazioni dal regime Day Surgery a quello ambulatoriale. Altri 40 mln deriveranno invece dalla introduzione di nuove prestazioni ambulatoriali nell’elenco dei Lea”.

Le ripercussioni sui cittadini, spiegano dalla Cgil, “sono chiare: il provvedimento per la revisione dei Lea, che dopo il finale iter parlamentare nelle commissioni competenti e la firma del decreto da parte del premier dovrebbe essere operativo presumibilmente dal prossimo anno, è ovviamente positivo, ma è grave che nuovi ticket si scarichino sui cittadini. Anche considerando che, soprattutto per il tipo di interventi che diventeranno a pagamento come la cataratta, ad essere colpita sarà soprattutto la fascia della popolazione anziana”.