Nuovo redditometro, istruzioni per l’uso

LE REGOLE DEL REDDITOMETRO – Arriva il nuovo redditometro. L’Agenzia delle Entrate ha diffuso le regole sullo strumento di controllo volto a contrastare l’evasione fiscale, che tiene conto di nuovi e più ricchi dati per ricostruire il reddito (qui la circolare n. 24/E). Prima di tutto, va segnalato che ci sarà una tolleranza del 20% rispetto al dichiarato: finiranno cioè sotto la lente quei contribuenti che presentano scostamenti pari o superiori al 20% tra reddito dichiarato e capacità di spesa. Inoltre è previsto un ''doppio contraddittorio'' tra il Fisco e il contribuente, che avrà dunque più spazio per fornire chiarimenti sulle proprie spese prima di arrivare alla definizione degli addebiti. Saranno infine utilizzate solo spese e dati certi, senza tener conto delle medie Istat.

 

LE VOCI DI SPESA RILEVANTI – Dalle bevande ai detersivi, dalla bolletta della luce al cavallo, dalla scommessa online alla retta dell'asilo nido, dal mutuo ai Bot: sono queste alcune delle voci di spesa rilevanti ai fini del redditometr, che selezionerà i contribuenti a maggior rischio di evasione partendo dai redditi del 2009.

 

CASA, PIU’ SEMPLICE LA COMUNICAZIONE DEI DATI CATASTALI – Sul fronte della casa invece, l’Agenzia delle Entrate mette in soffitta il modello per la comunicazione dei dati catastali. In caso di cessioni, risoluzioni e proroghe, anche tacite, dei contratti di locazione o di affitto di beni i dati potranno essere presentati con il modello 69, presso gli uffici dell'Agenzia, in forma cartacea o per via telematica contemporaneamente al pagamento delle imposte nei casi di cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione e di affitto.