Schroders, i prezzi delle azioni nei mercati sviluppati sono “eccezionalmente bassi”

UNA BOLLA CHE ASPETTA DI ESPLODERE – Nel 2014 il mercato azionario appare decisamente più interessante rispetto a quello obbligazionario. È questa la convinzione espressa da Azad Zangana, European economist di Schroders, nel corso della media conference andata in scena nei giorni scorsi a Londra. “I bond sono come una grande bolla che aspetta di esplodere, sono diventati troppo cari”, ha spiegato Zangana presentando il suo outlook globale, mentre i prezzi delle azioni nei Paesi avanzati risultano "eccezionalmente bassi".

BENE USA E GERMANIA – Quanto alle diverse zone geografiche, "nell'eurozona la recessione è finita e già nel secondo semestre si dovrebbe vedere un ritorno alla crescita, anche se la ripresa sarà molto lenta, con il traino soprattutto di economie forti come la Germania. Alcuni Paesi però, come per esempio l'Italia, hanno ancora seri problemi di competitività. Irlanda e Spagna, dal canto loro, hanno compiuto enormi passi in avanti”. Zangana si è detto ottimista sulle prospettive di crescita di Stati Uniti e Germania.

DIVERSIFICAZIONE E FLESSIBILITA’ – Anche Aymeric Forest, multi asset fund manager di Schroders, ha espresso una preferenza per l'azionario dei mercati sviluppati, raccomandando di tenersi “liquidi, diversificati e flessibili”. Quanto ai bond, il gestore consiglia di ampliare l'esposizione ai titoli high yield, mantenendo però alta l’attenzione sul profilo di rischio.