Se Ferragamo soffre è colpa della Cina

IL BOOM DEL LUSSO – Le azioni Ferragamo stanno vivendo un periodo complicato con alcuni ribassi che ne stanno portando il valore attorno a quello registrato in novembre. La marcia indietro dopo il +66% messo a segno nel 2013 è dovuta all’emergere di dubbi sulla tenuta della spinta espansiva: “Nel breve periodo pensiamo che sarà difficile mantenere il tasso di crescita delle vendite a parità di perimetro del 6%”, si legge nel report di Kepler Cheuvreux che taglia il giudizio a Reduce dal precedente Hold. Il target price scende a 23 euro da 26 euro. A rallentare dovrebbe essere la Cina, il mercato principale dell’area Asia Pacifico, la zona che genera quasi il 40%  dei ricavi. Kepler Cheuvreux avverte che “molti marchi del lusso, da ottobre in avanti, hanno registrato un rallentamento in Cina”.