INVESTIRE CON LA TOBIN TAX – Il Ftse Mib disegna una white spinning top che riporta i prezzi a contatto con la resistenza chiave passante a 20.000 punti. La soglia dei 20.000 punti risulta una spartiacque importante sia a livello psicologico ma anche per implicazioni fiscali; infatti a chi investe sul Footse Mib future è importante ricordare che qualora il derivato italiano superi questo livello, l’importo della Tobin Tax aumenta di ben 5 volte entrando nello scaglione del controvalore 100 -500 mila. In sostanza con il Footse Mib future sopra 20.000 punti si pagherà una imposta di 0,75 euro (sia in entrata che in uscita senza esenzioni per l’intraday) contro gli attuali 0,15 euro. Chi investe in azioni italiane (la Tobin nel 2014 è pari all’1 per mille del controvalore del saldo netto positivo di fine giornata) deve consultare la nuova lista dei titoli esentati dall’imposta presenti sul sito del Mef.
L’IMPATTO DELLA TASSE – In virtù degli incrementi di prezzo (e dunque di capitalizzazione) degli ultimi mesi, alcuni titoli su cui non si pagava la Tobin nel 2013, saranno assoggettati all’imposta quest’anno. Fra questi ci sono titoli come: Astaldi, Banca Ifis, Engineering, Gr Edit Espresso, Italmobiliare, Marr, Cred.Valtellinese, Marr, Safilo, Save, Solo, Vittoria Ass ecc. Per verificare l’impatto della tobin tax sui propri investimenti: http://www.tobin-tax.it
MERCATI USA CHIUSI – Operativamente, lunedì ci attendiamo una seduta con volumi in contrazione a causa della chiusura dei mercati americani per Martin Luther King’s Day. Proveremo a rientrare sul mercato puntando su un titolo che disegna un interessante pattern grafico, completato il quale ci attendiamo una decisa accelerazione
Tra i titoli intressanti:
GTECH disegna un potenziale testa e spalle rovesciato che testa la neck line passante in area 23,3 euro. Possibile intervenire a seguito del completamento del pattern.
PRYSMIAN fornisce un significativo segnale rialzista disegnando una Long white sotenuta dai volumi (i più elevati del 2014) che supera la resistenza in area 19,3 euro. Ci attendiamo un ulteriore allungo verso il livello psicologico rappresentato dai 20 euro.
Interesse crescente anche per ENEL GP che nelle 5 sedute settimanali ha registrato volumi via via crescenti (passando dai 6.2 milioni di lunedì ai 10,2 di venerdì). La formazione di nuovi massimi annuali (con il ritorno sopra area 1,96 euro) potrebbe calamitare nuovi acquirenti.
FIAT prosegue il rally (+14% nelle ultime 7 sedute) disegnando una long white che esplode nella volatilità e nei volumi (scambiate oltre 38,4 milioni di azioni) e tocca i massimi da luglio 2011. I principali indicatori di breve in ipercomprato, inducono ad attendere un rapido pull back per intervenire su un punto di ingresso a più basso rischio.
Crescente forza relativa mostra anche SAIPEM che si apprezza del 16% dai minimi toccati a metà dicembre in area 15 euro. Riteniamo che il target in area 18,6 euro sia alla portata del titolo.
ENEL prosegue il lineare movimento all’interno del canale rialzista riportandosi a contatto con la resistenza chiave passante in area 3,4 euro. Una chiusura superiore a questo livello, fornirà un solido segnale rialzista.