Le 5 cose da sapere per investire sui certificate

LA MINI GUIDA – Altroconsumo ha stilato le 5 cose da sapere sui certificate. Questi prodotti finanziari, infatti, permettono all’investitore di turno di fare tanti soldi in breve tempo, anche quando la Borsa scende. Ma bisogna imparare a conoscerli. Ecco allora un mini corso sui certificate.

1) Li compri e vendi come fossero delle normali azioni. Quindi puoi comprare anche solo 1 certificate in qualsiasi momento di Borsa aperta. Sono quotati a Piazza Affari, ma sul segmento Sedex: la maggior parte delle banche ti permette di operare su questo segmento anche online, ma non tutte. Con Conto corrente arancio, per esempio, non puoi acquistare i certificate. Le commissioni di compravendite sono le stesse che hai per le azioni italiane: in media lo 0,19% dell’importo per acquisti via internet e lo 0,7% per acquisti in filiale.

2) i certificate sono puri contratti tra te e l’emittente del certificate – è solo “carta”, ti accolli quindi tutto il rischio di fallimento dell’emittente. Per esempio, con i certificate 5x, Société Générale si impegna a riconoscerti giorno per giorno 5 volte l’andamento di Piazza Affari – se Piazza Affari sale dell’1% col certificate 5x long (54,65 euro; Isin IT0006723263) guadagni il 5%, con quello 5x short perdi il 5% (0,96 euro; Isin IT0006723271).

3) Il fattore di moltiplicazione vale solo giorno per giorno. In pratica se Milano fa un giorno +2% e il giorno dopo -2%, con i certificate tu non vai in pareggio, ma perdi l’1%. Per lo stesso motivo, se sull’arco di una settimana Milano fa +4%, ma tra alti e bassi, col certificate 5x long non ti aspettare un guadagno esatto del 20%, ma qualcosina in meno.

4) Guadagni e perdite sui certificate si calcolano come per le azioni. Inoltre, minusvalenze e plusvalenze ottenute sui certificate sono tra loro compensabili.

5) I certificate sono strumenti speculativi. Li puoi acquistare per sfruttare l’andamento positivo o negativo di una seduta – Piazza Affari parte male e pensi che continuerà a scendere? Compra lo short. O li puoi acquistare prima di un particolare evento, per scommettere sul suo esito – vuoi scommettere su una ulteriore limatura dei tassi d’interesse da parte della Banca centrale europea? Compra il long prima della riunione. Se imbrocchi la scommessa fai tanti soldi, se il mercato ti viene contro, ne perdi altrettanti e molto velocemente. Per questo usa i certificate solo per speculazioni di breve periodo e poniti sempre un obiettivo di perdite massime che sei disposto a tollerare e di guadagni di cui vuoi accontentarti. Per esempio, puoi fissare entrambe le soglie al 10%: appena perdi il 10% vendi comunque, senza sperare nel rimbalzo. Appena guadagni il 10%, vendi, rispettando il famoso adagio “vendi e pentiti”.