L'INDAGINE ANASF – Affidabilità e competenza rappresentano i motivi per cui si sceglie di affidarsi a un promotore finanziario da parte degli investitori, ma il 25% del campione non sa attribuire un giudizio a questa figura professionale. Così ha spiegato Renato Mennheimer, sociologo della società Ispo che ha condotto per Anasf l’indagine sulla percezione dei promotori finanziari tra i risparmiatori, in occasione del convegno del 7 febbraio e nell’ambito di “ConsulenTia 2014 – Professionisti in Capitale”.
AIUTARE E INNOVARE – Ma cosa cercano quindi clienti e non clienti dal promotore finanziario? Tra gli aspetti imprescindibili e trasversali per gli uni e gli altri sicuramente serietà e affidabilità, tra quelli rilevanti la capacità di dare valore agli investimenti dei risparmiatori e la capacità di parlare in modo semplice e chiaro. Cosa cercano i non clienti poi? La capacità di aiutare il cliente a pianificare le soluzioni di risparmio e investimento più adatte, la capacità di seguire e monitorare con attenzione gli investimenti del cliente, la capacità di aiutare a comprendere il proprio profilo di rischio. Cosa chiedono i clienti? La capacità di innovare in modo costante l’offerta dei prodotti di investimento.