La Bce in difesa contro gli euroscettici

ABBASSARE I TASSI – Le ipotesi di lavoro in seno alla Bce provano ad anticipare quella che verosimilmente sarà la valanga anti-euro ed euro-scettica tra otto settimane. La mossa è abbassare ancora i tassi, avvicinandoli allo zero per svalutare l'euro e rendere più competitivo il Vecchio continente nei confronti degli Usa. Un sondaggio Ipsos Mori, realizzato su 10 stati della UE, ha trovato che ben il 68% dei cittadini europei boccerebbe Bruxelles. Il malcontento più forte si ha in Italia (77%), Francia e Spagna (76%), ma è alto anche in Germania (61%), che pure esce vincitrice dalla crisi dell’euro di questi anni. Ormai da mesi ci si chiede come potrà reagire l’Unione Europea all’avanzare quasi certo alle urne delle formazioni euro-scettiche, che vanno ben oltre la questione della moneta unica, come dimostra il sondaggio nel Regno Unito (membro non euro), secondo il quale sarebbe in testa l’Ukip con oltre il 30% dei voti, partito anti-Bruxelles.