LE DATE – Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha comunicato che da lunedì 14 a giovedì 17 aprile 2014, si terrà l’emissione del nuovo BTP Italia, della durata di 6 anni anziché 4 come nelle passate emissioni, collocato sul mercato in due fasi: i primi tre giorni dal 14 al 16 aprile (che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) saranno riservati ai risparmiatori individuali ed altri affini, mentre la giornata del 17 aprile (con eventuale chiusura anticipata prima del termine naturale delle contrattazioni) sarà riservata agli investitori istituzionali.
PREMIO FEDELTA’ – Il premio fedeltà verrà riconosciuto a chi partecipa alla prima fase della distribuzione e chi manterrà il titolo sino alla scadenza, secondo quanto stabilito nelle precedenti emissioni. A partire durata e modalità di collocamento, il titolo continuerà a presentare le stesse caratteristiche finanziarie di quelli già proposti a partire dal 2012.
MODALITA’ DI ACQUISTO – Anche per questa emissione poi il Btp Italia potrà essere acquistato tramite la home banking (purchè sia operativa la funzionalità di trading), presso la sede fisica del proprio istituto di credito o recandosi presso l’Ufficio postale nel caso si risulti titolari di un conto titoli.
DOV'È LA CONVENIENZA? – Ma conviene partecipare o no? "Dipenderà dalla cedola minima garantita", Vincenzo Somma, direttore di Altroconsumo Finanza. "Se però, come ci aspettiamo, la cedola sarà tale da allineare il rendimento a quello dei Btp Italia già sul mercato, il titolo sarà interessante. Inoltre i tentativi del Tesoro per limitare la quantità emessa contribuiranno a sostenere il prezzo una volta che il Btp Italia arriverà in Borsa: un vantaggio per chi decide di vendere prima della scadenza. Insomma, le premesse sono buone".