Che affare con i bond greci

BUONA ASTA – Il ministero delle Finanze di Atene ha annunciato di aver collocato 3 miliardi di euro del nuovo titolo di Stato a 5 anni che segna il ritorno ufficiale di Atene sul mercato primario dopo quattro anni di quarantena. La domanda è stata molto forte e ha visto la prevalente partecipazione degli investitori istituzionali esteri che dovrebbe avvicinarsi a una quota del 90%. Secondo quanto riferito da Reuters, la domanda avrebbe superato i 20 miliardi di euro. Il rendimento finale è stato fissato al 4,95%, inferiore all'indicazione di ieri mattina in area 5% e più basso di quella deel giorno precedente al 5-5,25%.

LIVELLI PRE-CRISI – Intanto la Grecia ha ancora rating "non investment grade", ovvero i suoi bond sono considerati alla stregua della carta straccia, da parte delle agenzie: B- da parte di S&P e Fitch e Caa3 da parte di Moody's. La buona notizia di ieri mattina ha fatto scendere il rendimento del titolo di Stato decennale greco sul nuovo minimo degli ultimi tre anni al 5,82%, dopo un picco del 40% toccato nel marzo 2012. Lo spread si è ridotto a 429 punti base. Siamo tornati grosso modo su livelli pre-crisi. Chi ha avuto il coraggio, e Websim è stata tra i pochi, di suggerire l'acquisto del titoli di Stato ellenici anche nel momento più nero può solo essere soddisfatto. Dal giorno della ristrutturazione (marzo 2012) ad oggi il prezzo si è quadruplicato.