Altro che rimborsi alle aziende. L’Europa bastona l’Italia

L’ATTACCO DELLA UE – I buoni propositi del governo Renzi non hanno convito l'Unione europea che lamentano l'ennesimo ritardo nel pagamento dei debiti da parte della Pubblica amministrazione. A questo punto, dopo le elezioni europee del prossimo 25 maggio, Bruxelles aprirà una procedura d'infrazione nei confronti dello Stato. L'annuncio è arrivato dal vice presidente della Commissione europea e commissario all'Industria, Antonio Tajani che nel corso di un incontro con l'Ance ha spiegato di aver "dato mandato per preparare la lettera di messa in mora" riguardo all'attuazione della direttiva europea per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione in vigore dal primo gennaio del 2013.