Citi, 5 titoli da comprare e 5 da vendere nel settore assicurativo

COSA COMRPARE – Gli analisti della banca d’affari Usa, Citi, sono ottimisti sui titoli assicurativi, che in media garantiranno un total return (performance + rendimento della cedola) del 14%, con una preferenza per le compagnie vita rispetto a quelle danni. Ecco cinque azioni che, come riporta il sito di Milanofinanza.it, a loro parere meritano il rating buy (comprare) perché cresceranno più del mercato, e altrettante che invece deluderanno.

I titoli da comprare:

1) Aviva. Il gruppo ha recuperato molto terreno lo scorso anno dopo il taglio del dividendo. Il titolo tratta 9 volte gli utili previsti nel 2014, in linea con i principali competitor, ma merita di più alla luce dei progressi che farà nel processo di ristrutturazione nel 2014-15. Questi fattori sosteranno secondo gli esperti di Citi il rialzo del titolo fino a un prezzo obiettivo di 590 pence, che implica un total return del 14,7%.

2) Axa. Target a quota 24 euro per il gruppo francese. I margini reddituali nel ramo vita stanno crescendo mentre i costi scendendo nel ramo danni. Il total return stimato dagli analisti è 44,6%. Inoltre con un p/e 2014 inferiore a otto il titolo offre uno dei rapporti rischio/rendimento fra i più attraenti in Europa.

3) Esure. Il portafoglio del gruppo inglese è ben posizionato nel mercato auto Uk. Il titolo offre un dividend yield elevato (6-7%) e merita un target price di 294 pence, che si traduce in un total return del 23%.

4) MetLife. Il 2014 sarà un anno di transizione per la compagnia Usa. Il prezzo obiettivo è 62 dollari, mentre il ritorno totale atteso è del 27%.

5) Cno Financial. Target di 21 dollari e total return previsto del 28% per il gruppo Usa, che ha la possibilità aumentare ulteriormente il roe (return on capital employed, cioè il ritorno sul capitale impiegato) dal 9% del 2014 al 10% del 2015 e al 10,7% del 2016.

I titoli da evitare:

1) Generali. La compagnia italiana sta realizzando una profonda trasformazione grazie al nuovo management team. Ai prezzi attuali il titolo è tuttavia sopravvalutato rispetto ai concorrenti, con un premio in termini di p/e 2014 che è stimato dagli analisti intorno al 20%. In sintesi i pericoli di ribasso sono maggiori delle possibilità di crescita.

2) Standard Life. Con un p/e intorno a 14 il titolo quotato a Londra è relativamente caro rispetto ai competitor Uk del ramo vita e tratta con un premio elevato rispetto al settore assicurativo europeo considerato nel suo complesso. Ci sono molti rischi legati alla concorrenza più accanita nel Regno Unito e al fatto che la raccolta dell’asset management potrebbe rallentare.

3) Amlin. Il business in cui opera la compagnia, che è un franchise del gruppo Lloyd’s, è di alta qualità, ma il segmento in cui è posizionata (eventi catastrofici) risente di un inasprimento delle condizioni competitive, che porta a pressioni sui prezzi che hanno un impatto negativo sui profitti. Il titolo ha un rendimento intessante (6,5%) che però difficilmente riuscirà a mantenere in futuro, a causa del focus sulla crescita.

4) Axis Capital. Rating sell e prezzo obiettivo di 41 dollari. Il roe del 10% è notevolmente inferiore al 16% registrato prima della crisi. Per le società di riassicurazione lo scenario continua a essere difficile e specialmente per quelle con Axis, visto che il 40% dei premi totali sono esposti verso il settore property.

5) Travelers. Giudizio negativo (sell) con target price 77 dollari (contro una quotazione attuale di 92 dollari) anche per questa compagnia di riassicurazioni, che secondo gli analisti di Citi realizzerà nel 2014 un utile per azione (eps) di 8,95 dollari, che è di 30 cent inferiore al consensus.