I 5 migliori mercati emergenti da inizio anno

Secondo un'elaborazione del Sole 24 Ore sui dati "yeart-to-date" dei mercati azionari mostra le migliori performance da inizio anno dei Paesi emergenti. Con alcune sorprese: Buenos Aires è in vetta nonostante il default.

Argentina. Performance 2014: +116,51%
Il paese è al suo secondo default tecnico nel giro di 13 anni, ma la borsa di Buenos Aires vola fino a rialzi record: l'indice Merval è cresciuto del 116,52% da inizio 2014 ad oggi, con un balzo che Bloomberg stima fino a +160% se si prende in considerazione il periodo degli ultimi 12 mesi. Un paradosso? Solo apparente: come già scritto dal Sole 24 Ore, la schizofrenia tra crisi e impennate dei listini si spiega nel disinteresse degli investitori per i rischi impliciti a determinati mercati.

Dubai. Performance 2014: + 52,91%
Nonostante i rischi di bolla immobiliare i mercati finanziari non la pensino così. Anzi: il Dubai Financial Market General Index (Dfm) continua a crescere proprio sull'onda delle buone performance di real estate, che si spartisce con le banche la "top 10" delle società di maggior peso nell'indice. Dall'inizio del 2014 ad oggi il listino è salito del 52,91%, su da 3331 a 5094 punti.

Qatar. Performance 2014: +36,16%
Il batti e ribatti sui problemi organizzativi della Coppa del Mondo 2022 non rallenta la corsa sui mercati del Qatar: l'Exchange Generale Index del minuscolo e ricchissimo emirato del Golfo è cresciuto del 36,16% da inizio 2014 ad oggi, da 10.368 a 14.117 punti. Tra i protagonisti del listino la Qatar National Bank, fondata nel 1964 e qualificata nel 2012 come "Più forte banca al mondo" da Bloomberg.

India. Performance: +28,68%
Emergente, emersa, "mercato in crescita", gigante fragile… In attesa del nuovo corso del leader indù Narendra Modi, forte di una maggioranza senza pari negli ultimi decenni, l'India festeggia sui mercati: l'indice Sensex è cresciuto del 28,68% da inizio anno ad oggi, chiudendo in positivo anche la seduta di ieri (+0,43%). Nella top 5 dei titoli più brillanti c'è spazio per tutte le diramazioni produttive del gigante asiatico: Tata Motors (+4,78%), Oil & Natural Gas (+3,74%), Itc (+3,16%), Hero MotoCorp (+1,57%), State Bank of India (+1,31%).

Arabia Saudita. Performance: +27,64%
Più aria, più crescita. L'annuncio dello scorso luglio dell'apertura del mercato azionario dell'Arabia Saudita a investitori stranieri traina al rialzo la borsa di Riad, su del 27,64% da inizio 2014 ad oggi. Il via libera alla riforma, attesa e rinviata per anni in listino che vale più di 500 miliardi di dollari, si aggancia al tentativo del Regno di svincolarsi da una produzione "petroliocentrica" e investire sulla diversificazione del proprio portafoglio. Tra i settori più in crescita, non a caso, i servizi finanziari.